Pionieri del clima in Alto Adige: sette comuni insigniti del "ComuneClima Award"
Nella serata di ieri, nel corso di una cerimonia solenne, sette comuni altoatesini sono stati premiati per il loro straordinario impegno nella tutela del clima. L’Assessore provinciale Brunner ha consegnato le ambite certificazioni alle amministrazioni che, attraverso misure concrete in ambiti quali l’efficienza energetica, la mobilità e il risparmio delle risorse, rivestono un ruolo modello per l'intero territorio.
Nel suo discorso di apertura, l'Assessore Brunner ha sottolineato il ruolo centrale del contesto locale: i comuni sono i principali attori di un futuro attento all'uso delle risorse. Essi assumono una funzione esemplare decisiva sia nei confronti dei cittadini che delle imprese locali. Il programma ComuneClima li supporta nell’elaborazione di misure di tutela climatica ed energetica su misura, nella loro attuazione coerente e nella verifica oggettiva della loro efficacia.
I sette comuni premiati – tutti certificati con lo status "Silver" – hanno realizzato negli ultimi anni progetti di grande rilievo. Ecco una selezione dei risultati raggiunti:
Il riconoscimento è l’esito di un rigoroso processo a più fasi coordinato dall'Agenzia CasaClima. Il programma ComuneClima si basa sullo "European Energy Award" (eea), un sistema di gestione energetica per i comuni applicato a livello europeo. Esso supporta le amministrazioni nella pianificazione e attuazione di misure di protezione del clima, consentendo di misurare i progressi tramite audit esterni e di confrontarsi secondo parametri di riferimento internazionali.
Foto: Davide Gigli
Nel suo discorso di apertura, l'Assessore Brunner ha sottolineato il ruolo centrale del contesto locale: i comuni sono i principali attori di un futuro attento all'uso delle risorse. Essi assumono una funzione esemplare decisiva sia nei confronti dei cittadini che delle imprese locali. Il programma ComuneClima li supporta nell’elaborazione di misure di tutela climatica ed energetica su misura, nella loro attuazione coerente e nella verifica oggettiva della loro efficacia.
I sette comuni premiati – tutti certificati con lo status "Silver" – hanno realizzato negli ultimi anni progetti di grande rilievo. Ecco una selezione dei risultati raggiunti:
- Badia: si è distinto, tra le altre cose, per l'installazione di nuovi impianti fotovoltaici, l’inaugurazione di un centro di riciclaggio centralizzato e progetti di mobilità innovativi come il "Badia Bus".
- Nova Ponente: ha puntato sulla conversione integrale dell'illuminazione pubblica alla tecnologia LED (compresa la regolazione notturna) e su un piano di mobilità congiunto con i comuni limitrofi.
- Caldaro sulla Strada del Vino: si è qualificato grazie a un piano climatico globale 2020-2030, alla promozione della mobilità sostenibile ("Fare i pendolari usando la testa") e a progetti di sensibilizzazione nelle scuole.
- Aldino: ha istituito il progetto "Aldino pedala" e ha lavorato su interventi mirati per aumentare l'efficienza energetica negli edifici pubblici e migliorare la gestione dei rifiuti.
- Montagna: ha realizzato un impianto fotovoltaico sul municipio, la ristrutturazione della scuola materna e ha investito in percorsi protetti per pedoni e ciclisti.
- Egna: gestisce già 12 impianti fotovoltaici su edifici pubblici, oltre a due centrali idroelettriche, e ha convertito l'intera illuminazione stradale a LED.
- Villandro: utilizza energia verde al 100% per tutti gli edifici comunali, ha costruito un nuovo centro di riciclaggio e si impegna nella creazione di una Comunità di Energia Rinnovabile (CER).
Il riconoscimento è l’esito di un rigoroso processo a più fasi coordinato dall'Agenzia CasaClima. Il programma ComuneClima si basa sullo "European Energy Award" (eea), un sistema di gestione energetica per i comuni applicato a livello europeo. Esso supporta le amministrazioni nella pianificazione e attuazione di misure di protezione del clima, consentendo di misurare i progressi tramite audit esterni e di confrontarsi secondo parametri di riferimento internazionali.
Foto: Davide Gigli