Il bonus energia potrà essere richiesto fino alla fine del 2029
Al fine di continuare a promuovere l’efficienza energetica degli edifici e sostenere la creazione di nuovi alloggi, la Provincia autonoma di Bolzano proroga il bonus energia per altri tre anni. Il 30 ottobre, su proposta dell’assessore Peter Brunner, la Giunta provinciale ha dato il via libera alla modifica del regolamento di esecuzione in materia di efficienza energetica degli edifici.
“L’obiettivo è creare, anche per i prossimi tre anni, incentivi per i proprietari affinché investano nell’efficienza energetica degli edifici e promuovano la decarbonizzazione del loro approvvigionamento energetico”, ha sottolineato l’assessore Brunner nella conferenza stampa tenuta al termine della seduta della Giunta provinciale. “È importante sfruttare queste opportunità prima che, a partire dal 1° gennaio 2030, l’edificio a emissioni zero diventi lo standard in tutta l’UE”.
Ecco le novità:
Bonus energia nelle zone miste
Il bonus energia continua ad essere applicato nelle zone miste. La novità consiste nel fatto che il volume aggiuntivo derivante dal bonus energia, pari al 20 per cento o a 200 metri cubi, viene sempre aggiunto per intero al volume esistente, indipendentemente dal volume della mansarda. Infatti, secondo la legge provinciale in materia di territorio e paesaggio, ai sensi del nuovo sistema di calcolo, il volume della mansarda rientrava in molti casi nel volume totale, motivo per cui il volume aggiuntivo derivante dal bonus energia risultava inferiore.
Possibilità di costruzione in legno in alternativa allo standard CasaClima Nature
Per le nuove costruzioni viene introdotta la possibilità di avvalersi del bonus energetico in alternativa allo standard CasaClima Nature anche se l’edificio viene realizzato con struttura in legno e soddisfa i requisiti previsti. La novità è che il bonus viene esteso agli edifici della classe di isolamento termico A, purché raggiungano la classe CasaClima A0.
Giardini d’inverno nelle zone agricole
La possibilità di realizzare giardini d’inverno è ora prevista anche nelle zone agricole. Queste aggiunte vetrate possono ora essere costruite alle stesse condizioni previste nelle zone miste: ciò significa che l’edificio deve essere stato costruito prima del 7 settembre 2007, il giardino d’inverno deve avere una superficie compresa tra un minimo di nove e un massimo di 30 metri quadrati e presentare una superficie vetrata pari al 70%.
Bonus energia nei centri storici
Il diritto all’applicazione del bonus di volumetria nei centri storici viene esteso anche alla destinazione d’uso “attività ricettiva e di ristorazione” – oltre alle destinazioni d’uso “servizi”, “commercio al dettaglio” e “artigianato”.
Edifici separati dal cortile chiuso
Il bonus energia continua a non applicarsi ai cortili chiusi. Tuttavia, viene ora esteso agli edifici residenziali situati in zona agricola e separati da un cortile chiuso prima del settembre 2007.
Impianti fotovoltaici su edifici annessi e adiacenti
Infine, gli impianti fotovoltaici che forniscono energia all’edificio per il quale devono essere soddisfatti i requisiti possono ora essere installati anche su edifici annessi o adiacenti.
USP/mpi/mdg